Come si costituisce un’associazione di promozione sociale

 

Associazione di promozione sociale

Le Associazioni di Promozione Sociale sono disciplinate dalla legge 383/2002 che stabilisce: “sono considerate associazioni di promozione sociale le associazioni riconosciute e non riconosciute, i movimenti, i gruppi e i loro coordinamenti o federazioni costituiti al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. La stessa legge esclude da questa categoria “i partiti politici, le organizzazioni sindacali, le associazioni dei datori di lavoro, le associazioni professionali e di categoria e tutte le associazioni che hanno come finalità la tutela esclusiva di interessi economici degli associati. Non costituiscono altresì associazioni di promozione sociale i circoli privati e le associazioni comunque denominate che dispongono limitazioni con riferimento alle condizioni economiche e discriminazioni di qualsiasi natura in relazione all'ammissione degli associati o prevedono il diritto di trasferimento, a qualsiasi titolo, della quota associativa o che, infine, collegano, in qualsiasi forma, la partecipazione sociale alla titolarità di azioni o quote di natura patrimoniale.” Rientrano ad esempio in questa categoria associazioni come l’ARCI, le ACLI, l’ENDAS…

Si avvalgono prevalentemente delle attività prestate volontariamente e gratuitamente dai propri aderenti, pur ammettendo la possibilità di retribuire lavoro dipendente e autonomo. Tra le risorse economiche si prevedono espressamente i proventi derivanti da attività commerciali, artigianali o agricole, purché svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali.

La legge istituisce un registro nazionale e prevede dei registri regionali ai quali è necessario essere iscritti per poter godere delle agevolazioni della legge e per poter stipulare convenzioni con enti pubblici, come già previsto per gli organismi di volontariato.

In questo spazio forniamo alcune indicazioni fondamentali per chi intendesse costituire un‘Associazione di Promozione Sociale.

Come si costituisce un’associazione di promozione sociale

I passaggi che gli aderenti all’associazione devono seguire sono:

Redazione dell’Atto costitutivo e dello Statuto
Convocazione assemblea costitutiva
Registrazione
Richiesta codice fiscale
Iscrizione al Registro Nazionale

Atto costitutivo e Statuto
L’atto Costitutivo: rappresenta il documento che attesta la creazione e l’esistenza dell’associazione di volontariato.
Lo Statuto: rappresenta un documento redatto dagli aderenti nel quale vengono esplicitate le regole stabili e fondamentali dell’organizzazione stessa ed esprime la volontà contrattuale delle parti.

Nei due documenti devono essere espressamente previsti i seguenti elementi:
a) la denominazione dell’ente
b) l’indicazione dello scopo, del patrimonio e della sede
c) le norme sull’ordinamento e sull’amministrazione

Inoltre in base all’art. 3 della legge 383/02:
a) la denominazione;
b)l'oggetto sociale;
c) l'attribuzione della rappresentanza legale dell'associazione;
d) l'assenza di fini di lucro e la previsione che i proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette; e) l'obbligo di reinvestire l'eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste;
f) le norme sull'ordinamento interno ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la previsione dell'elettività delle cariche associative. In relazione alla particolare natura di talune associazioni, il Ministro per la solidarietà sociale, sentito l'Osservatorio nazionale di cui all'articolo 11, può consentire deroghe alla presente disposizione;
g) i criteri per l'ammissione e l'esclusione degli associati ed i loro diritti e obblighi;
h) l'obbligo di redazione di rendiconti economico-finanziari, nonchè le modalità di approvazione degli stessi da parte degli organi statutari;
i) le modalità di scioglimento dell'associazione;
l) l'obbligo di devoluzione del patrimonio residuo in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, a fini di utilità sociale.

Si consiglia di inserire nell’Atto Costitutivo pochi ed essenziali elementi che identifichino l’associazione e che quindi non subiranno variazioni nel lungo periodo, ed inserire tutti gli altri elementi nello Statuto.

Assemblea costitutiva
L’Assemblea costitutiva è il momento in cui tutti i soci fondatori dell’organizzazione si riuniscono per discutere lo statuto ed approvarne la versione definitiva. I soci dovranno sottoscrivere i due documenti. E' opportuno che i soci firmino in originale più copie dell’Atto costitutivo e dello Statuto, perché l’ufficio del registro ne trattiene una copia e una la autentica per lasciarla all’associazione.

Registrazione
La costituzione di un’organizzazione collettiva può avvenire con atto pubblico (cioè di fronte al notaio o ad un pubblico ufficiale autorizzato), con scrittura privata poi autenticata da notaio o pubblico ufficiale autorizzato, oppure con scrittura privata registrata. Per le associazioni di promozione sociale la legge stabilisce che l’atto deve essere redatto in forma scritta, senza specificare altro. In teoria quindi sarebbe sufficiente sottoscrivere uno statuto. Ma se l'associazione intende ottenere la qualifica di ONLUS, che le consentirebbe di beneficiare di esenzioni e agevolazioni fiscali, è necessaria almeno la scrittura autenticata all’Ufficio del Registro

Richiesta del Codice Fiscale
Contestualmente alla registrazione dell’atto costitutivo e dello statuto va chiesto il codice fiscale

Iscrizione al Registro Nazionale
La legge prevede sia un registro nazionale che registri nazionali. Per essere a tutti gli effetti Associazione di Promozione Sociale e quindi rientrare nei benefici della legge, occorre essere iscritti al registro regionale o a quello nazionale. Al Registro Nazionale possono iscriversi le associazioni o le federazioni di associazioni che risultino operante in almeno cinque regioni ed almeno venti province dislocate in territorio italiano.

Documenti

Esempio di Statuto RTF

Legge sulle Associazioni di Promozione Sociale RTF

Agevolazioni fiscali