Ivan Illich (4/9/1926 - 2/12/2002) è una di quelle figure che non si possono ridurre ad un aggettivo. Era un libero pensatore, fuori da ogni schema. Aveva una grande dote: sapeva levarsi in volo e guardare il mondo dall'alto, al di fuori delle mura che ci fanno ombra. E quella visione del mondo era capace di trasmetterla, ma non come tanti filosofi che si allontanano tanto dalla realtà da non saperla più raccontare a chi ci vive dentro. Illich era capace di smontare pezzo per pezzo le nostre "certezze", ogni suo libro ha la capacità di "alleggerire il lettore, di farlo sentire più libero, più umano, più vivo.

I suoi scritti "eretici" hanno sollevato grandi polemiche e si sono attirati le dure critiche degli intellettuali organici" della sinistra. Ma non è mai diventato famoso.

Eppure Ivan Illich può dare a questo secolo e alle nuove generazioni ancor più di di quanto abbia dato alla generazione degli anni settanta. L'opera di Illich è più che mai attuale. Il buio di questi tempi ha più che mai bisogno di quel raggio di sole. Per questo abbiamo deciso di dar vita ad un sito dedicato a lui. Infatti gran parte dell'opera di Ivan Illich è ormai introvabile, le case editrici hanno smesso di pubblicarne i libri, e praticamente non esistono siti italiani che svolgano un ruolo di archivio e divulgazione del suo pensiero, come invece si trovano in inglese, spagnolo e tedesco. Diversi libri di Ivan Illich sono pubblicati interamente sul web in queste lingue, ma non in italiano.

Un po' alla volta costruiremo uno spazio virtuale che possa preservare e diffondere l'opera di questo grande personaggio contemporaneo, pubblicando saggi, libri ed articoli per lo più introvabili. Ciò richiede un lungo lavoro che comprende ricerca, traduzione e digitalizzazione di testi. Chiunque sia disponibile ad aiutarci è pregato di contattarci. E chiunque sia a conoscenza di testi o materiale vario riguardante Ivan Illich è invitato a segnalarcelo.

lamoretta@altraofficina.it