MESSAGGI DEGLI SPETTATORI

Cari ragazzi,
vi scrivo perchè non abbiamo avuto modo di parlare un pò del vostro spettacolo. Allora, in attesa dell'occasione per poterci rivedere, voglio scrivervi le mie impressioni e ringraziarvi per quanto fate. Lo spettacolo me lo aspettavo bello, ma pensavo al solito spettacolino fatto da un gruppo di ragazzi volenterosi e senza pretese. Mi sbagliavo e di molto. Il vostro è stato ed è  un lavoro magnifico! Sono ancora impressionato  da come avete posto il problema della violenza che quotidianamente sta martoriando l'umanità, le immagini, le scene anche crude di povertà e di dolore. Ho partecipato intensamente al dramma del ragazzo che vuol vedere con i propri occhi e capire cosa sta accadendo attorno. Belle le scene e bella la regia, bravissimi.
Una sola cosa non ho capito bene, ma posso aver frainteso: mi sbaglio o nell'introduzione dite che lo spettacolo non intende fare della politica? Ma cercare di sensibilizzare le persone su tali problemi non è forse fare della politica, anzi Politica con la p maiuscola? Il vostro non è forse un invito ad unire le nostre forze per trovare una soluzione? Altrimenti perchè citare quella frase di Don Milani sul retro delle maschere? Il mio, in buona sostanza, vuole essere un invito a rivedere l'introduzione ponendo l'accento che  al contrario si vuole fare politica in senso positivo.
Ancora una volta grazie per quanto avete fatto,
 
Marco Baleani 02/11/2004

 

Stavo ripensando allo spettacolo che avete fatto a Fano. Forse non ho avuto modo di dirtelo con la dovuta enfasi quella sera, ma credo che abbiate fatto un lavoro straordinario.

Sai bene che su alcune analisi non mi trovi proprio d'accordo ma non conta. Quello che è importante è che uno si metta in discussione, che partecipi (come avete detto) per *capire*.
Il pezzo sulla Cecenia (ma anche quello su palestina-israele) è stato davvero commovente. Perché al prossimo spettacolo non invitate Dupuis?

Matteo Anniballi 07/06/04

 

 

Ciao Francesco,

scusa il ritardo, ma mi hanno ripristinato il collegamento internet solo ieri in tarda serata.

Il vostro spettacolo, se è possibile definirlo così, a me è piaciuto tantissimo.

E' stato un condensato, ben studiato, di informazioni , provocazioni e spunti su cui riflettere e agire.

Molti potrebbero dire che il vostro messaggio è filo-comunista....ma oggi, l'appellativo "comunista" c'è l'hanno tutti coloro che vanno un po' contro corrente alla massa e che hanno una visione della realtà ben diversa da quella che la "maggioranza" segue, etichettando anche i più pacati e innocenti personaggi. Persino al Papa hanno dato questo appellativo.....

I messaggi che ci avete dato,  stanno fuori dal coro della "gente comune" sono importanti e ben orientati in quanto colpiscono direttamente al cuore e alla coscienza di ciascuno. Non solo sono punti di vista diversi, ma anche reali e oggettivi.

E proprio per questa realtà che rappresentano, che probabilmente provocano una reazione di rifiuto e di disinteresse: reagire e adottare atteggiamente impegnativi significherebbe essere giuducati, additati, e quindi esclusi e scherniti.

E' difficile mantenere le proprie posizioni se i famigliari, gli amici, gli stessi sacerdoti che incontri, continuano ad indossare la propria maschera. Se poi negano anche di averne una, è ancora peggio.

Mi auguro che possiate portare in scena il vostro "reality show" il più tanto possibile, affinche sia coinvolta il maggior numero di persone, in tutta Italia.

Certo, non ci si puo aspettare di cambiare la vita delle persone con una rappresentazione teatrale, ma sicuramente non è tempo buttato al vento.

Ciao e Grazie a te e a tutta la giovanissima Compagnia.

 

Chris

 

 

Ciao gente.

Volevo farvi i miei complimenti per la bella serata di ieri sera. Siete riusciti a comunicare contenuti con una metodologia (quella della rappresentazione teatrale) inusuale. La cosa che mi ha colpito è che tutto (scene, suoni e immagini), andavano nella stessa direzione.

Spero, anche con voi, di sognare un po' di più.

A presto. Giuseppe Secchiaroli.

 

 

Sono l'anna, di Orciano volevo farti i complimenti, a te e a tutti gli

attori che ieri hanno portato una grandissima fetta di mondo nel piccolo mio

piccolo paese. Secondo me avete fatto un gran spettacolo e, in più, un gran

atto rivoluzionario. C'era un sacco di gente, e se avete messo anche solo

una stilla di dubbio in una persona, ne sarà valsa la pena di fare tutto

quel lavoro! Perchè c'è un sacco di lavoro dietro, e si vede, e perlomeno io

l'ho apprezzato tantissimo.

BRAVI!!! e GRAZIE!!!

alla prossima

anna

 

 

Ti volevo fare i complimenti per la rappresentazione, purtroppo sono arrivata tardi ma per quello che ho visto mi è piaciuto tanto!!!

Ciao Enrica 

 

 

Ciao Francesco,

Anzitutto condividiamo la stessa passione per la regia e questo ti rende ancora più simpatico!

Purtroppo avrei tante cose da dire e non ce la faccio a riportarle su un e-mail

La prima impressione è la somiglianza per ciò che riguarda la struttura con Chiodi (il mio spettacolo). Questo vizia ancora di più il mio giudizio poiché da una parte condivido incondizionatamente certe scelte e, dall'altra, mi mette di fronte a tanto stupidi quanto umani confronti basati sulla bellezza o meno del mio e del tuo spettacolo.

A pelle mi è piaciuto

Razionalmente pure

Un commento che mi sentirei di farti è quello che riguarda la quantità d'informazioni che passate. Sono tante e non sono quante ne passino e quante corrono il rischio di annoiare chi non è attento.

Un'altra cosa è l'utilizzo dei bambini- prova a spiegarmi il Perchè (dare sempre una ragione a tutto quello che si porta sulla scena è fondamentale)

Le letture non le farei da dietro il sipario ma dinamizzerei la scena o la platea (l'idea di passare frequentemente tra il pubblico mi è piaciuta molto e la potresti utilizzare anche per restituire il corpo alla voce)

La scena della lotta è molto bella e quei due personaggi sembrano dei veri acrobati (lo sono?). L'unica pecca è che la morta sulla destra della scena a volte muoveva la mano dato che il ragazzo con la maglia rossa (il lottatore) le passava molto vicino. E' importantissimo avere fiducia nei propri compagni di lavoro, senza la sicurezza di avere in scena con te un amico fidato e non un tipo qualsiasi nasce la paura e ci si chiude in limiti di sicurezza molto castranti- I lavori sul contatto (tra tutti quello di appoggiarsi ad una persona che ti deve sostenere o quello di saltare in braccio ad una persona che deve imparare a prenderti al volo) rafforzano molto la fiducia e danno tranquillità all'attore e allo spettatore

Quelle che ti ho riportato qui sopra sono solo le cose che mi sono rimaste più impresse, usa quelle che preferisci o buttale nel cestino se lo ritieni opportuno.

Io comunque sono contento di aver visto il vostro spettacolo e vi sto pubblicizzando in giro!

Un caro saluto

Luca

 

Carissimi amici e amiche,

anzitutto vorrei fare i complimenti ai ragazzi dello spettacolo "fuori tempo" che si è svolto a Orciano Domenica scorsa, siete stati davvero bravissimi, che ne dite di portare qualche spezzone dello spettacolo alle serate del Campo ????? 

(...)

Marco Gasparini (Centro Missionario Diocesano)

 

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