ESPERIENZE - FRANCESCO

 

ESPERIENZA DI FRANCESCO IN BENIN

DOCUMENTO INTRODUTTIVO SUL BENIN

 

Dov'è il BENIN...

Domenica 4 agosto 2002, Francesco è partito per il Benin destinazione Wansokou . E' stata per lui una decisione molto difficile e combattuta, ma alla fine è prevalso il suo desiderio di continuare un percorso intrapreso e di affrontare questa impegnativa esperienza. Qui di seguito, puoi leggere due belle riflessioni scritte prima e dopo il viaggio.

 

Sabato 3 agosto 2002 - ore 17,10

Domani parto per il Benin.

Comincio ad avvisare i primi segni di tensione. Non sono convinto che sia la cosa giusta allontanarmi da Elena per queste tre settimane… con lei che aspetta Bino! Non sarò forse un padre scalmanato? Il fatto è che Elena ci tiene tanto a questa esperienza e desidera che almeno uno di noi faccia questo viaggio… poi chissà per il futuro.

In questo momento prevalgono i dubbi. Temo che mi possa accadere qualcosa (incidente di viaggio, malattie… o chissà cos'altro), oppure che possa sentirsi male Elena e che io non possa starle vicino… CHE PATURNIE!!!

Insomma! Dove è andato a finire il Francesco spensierato che conosco?

In questo momento è assente… richiamate più tardi!

 

Dove si trova Wansokou...

Seleziona l'immagine per vedere la mappa dettagliata.

 

Sabato 3 agosto 2002 - ore 23,35

Le preoccupazioni di oggi sono passate (grazie alle molte persone che mi hanno incoraggiato) e ora non rimane che l'entusiasmo della partenza.

Penso a questo mio viaggio e ringrazio soprattutto mia moglie Elena che mi ha spinto a intraprendere questa esperienza anche da solo. Un progetto maturato in due diversi mesi fa, ma per lei è impossibile partire ora che siamo in tre!

 

Mi chiedo ora, a poche ore dalla partenza, cosa mi spinge a fare questo viaggio.

Mi vengono in mente due riflessioni:

Per la prima prendo spunto dal brano di Vangelo della Domenica, Mt 14,13-21. Gesù, interpellato sulla necessità di congedare la gente affinché ognuno possa andare ad acquistarsi il pane per mangiare, risponde con un invito a DARE. "Non occorre che vadano, date loro voi stessi da mangiare".

<<Comperare>>, il termine usato dai discepoli, significa tornare alla società da cui provengono per sottomettersi un'altra volta alle leggi economiche che li hanno mantenuti nella miseria (J.Mateos e F.Camacho "Il vangelo di Matteo" (pag. 206) - Ed. Cittadella Editrice). A questo verbo Gesù contrappone il "dare". E' un invito a chiunque voglia migliorare questo nostro mondo a donare ciò che ha per "spezzarlo" con gli altri. Non occorrono grandi rivoluzioni, basta semplicemente CON-DIVIDERE.

 

L'altra riflessione mi è venuta ascoltando oggi le parole del mio caro amico Michele. Più o meno ha detto così: "Si può essere in tante parti del mondo… ma il tuo cuore sarà sempre dove hai messo le radici". E' un invito per me, certamente a continuare nella ricerca di una "missionarietà" sempre aperta al mondo, ma è anche la certezza che poi si deve tornare per portare le proprie "ricchezze" alle persone che si amano.

 

Un articolo molto bello apparso sul numero 1/2002 del mensile "Nigrizia", che parla dell'esperienza di due ragazzi, nella parrocchia Santa Teresa del Bambin Gesù di Wansokou. Leggendo questo articolo è possibile farsi un'idea abbastanza chiara della realtà che incontrerà Franci in questo suo viaggio.

 

[Jean Leonard Touadi - "Dalla puglia con amore" - Pagina 1 | 2 (.jpg)]

 

 

Martedì 28 agosto 2002

[Riflessione conclusiva]

 

 

Altri documenti

[Riflessione di una compagna di viaggio di Francesco: Nicoletta]

[Colloquio con don Amedeo]

 

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