Obiezione fiscale alle spese militari

SE NON VUOI

la guerra come strumento di risoluzione dei conflitti tra i popoli (art. 11 della Costituzione italiana), se non altro perché sottrae risorse all'intero pianeta e, in Italia, alla sanità, all’educazione e all’occupazione;

l’accumulo di armi, in primo luogo quelle nucleari e aggressive;

il Nuovo Modello di Difesa italiano, che al costo previsto di centomila miliardi da spendere nei prossimi dieci anni, istituisce un corpo di militari professionisti, veri e propri mercenari della guerra, che verranno impiegati al di fuori dei confini nazionali per salvaguardare gli interessi economici e politici del nostro paese;

lo scandaloso divario tra Nord e Sud del mondo, che il Nord mantiene con la sua supremazia culturale, il mercato dei consumi, il sistema industriale, il sistema bancario e, buon ultimo, lo strapotere militare (nucleare)

Aderisci alla Campagna per esprimere le tue convinzioni di pace e la tua fiducia in una difesa alternativa; e anche per partecipare alla conquista di un obiettivo di grande importanza sul piano nazionale e internazionale.

La Campagna di obiezione alle spese militari (O.S.M.) è stata lanciata nel 1982, in risposta alla installazione dei missili di Comiso e con l'obiettivo di realizzare in Italia prime sperimentazioni di Difesa Popolare Nonviolenta (D.P.N.). Dai 420 aderenti del primo, si è arrivati ai 9800 del 1991, mentre l’anno scorso gli aderenti erano circa 700. La Campagna raccoglie le più importanti associazioni pacifiste e nonviolente italiane, gestisce un fondo nazionale su cui vengono versate le somme obiettate che ogni anno consegna all'Ufficio Nazionale per il servizio civile affinché le utilizzi per finanziare la partecipazione di giovani uomini e donne in servizio civile a interventi di pacificazione e cooperazione fra i popoli (art 9 comma 1 Legge 64/01), a missioni umanitarie fuori dal territorio nazionale (comma 10, art. 9 Legge 230/98) e per sperimentare forme di difesa popolare nonviolenta e di diplomazia popolare (art. 8 comma 2 lettera e) Legge 230/98).

Aderire alla Campagna è l'espressione di un chiaro SI’ alla Pace ed un inequivocabile e non contrattabile NO alle attuali politiche di guerra: la Campagna è l’occasione politica di avanguardia per iniziare una difesa popolare alternativa a quella armata, e più in generale per la pace in Italia e nel mondo.

Nonostante gli alti e i bassi della pace attorno a noi, durante gli anni la Campagna è riuscita a costruire un fronte di resistenza alla guerra di grande importanza.

Attualmente, dopo l'approvazione delle Leggi 230/98 "Nuove norme in materia di obiezione di coscienza" e 64/01 "Istituzione del servizio civile nazionale", che ci hanno permesso di avviare un Tavolo di Lavoro comune con l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, finalizzato a ottenere il riconoscimento istituzionale e il finanziamento delle missioni di Obiettori e volontari in servizio civile in zone di conflitto, con compiti di risoluzione nonviolenta, interposizione e diplomazia popolare, stiamo lavorando ai seguenti progetti:

  • Approvazione di una legge che permetta ai cittadini/cittadine di detrarre i fondi versati a finanziamento della legge 64/01"Istituzione del servizio civile nazionale" dalle proprie tasse.
  • Realizzazione di progetti di formazione rivolti a OdC e a formatori di OdC su nonviolenza e DPN da inserire nei programmi generali di formazione previsti dalle Leggi 230/98 e 64/01
  • Realizzazione di campagne di opposizione alle guerre, all'aumento delle spese militari e al commercio d'armi anche attraverso la creazione di strumenti informativi e in accordo con la Rete Lilliputh, Attac !! e tutti i movimenti antiglobalizzazione.

COME ADERIRE ALLA CAMPAGNA

In ogni momento dell'anno, può aderire alla Campagna OSM-DPN ogni cittadino/a italiano/a maggiorenne, qualsiasi sia la sua condizione fiscale (con trattenuta alla fonte, a debito d'imposta, a credito d’imposta, non soggetto a dichiarazione).

Egli deve compiere le seguenti operazioni:

1 a) Versamento all’Ufficio Nazionale Servizio Civile:

Versamento sul conto corrente postale n. 871012 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma. Nella causale di versamento indicate che si tratta di: ”versamento al Capo X Capitolo 3694. Articolo 17: contributo al Fondo Nazionale per il servizio civile istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (art. 11, Legge 64/01) per finanziare la partecipazione di giovani uomini e donne in servizio civile a interventi di pacificazione e cooperazione fra i popoli (art 9 comma 1 Legge 64/01) e/o a missioni umanitarie fuori dal territorio nazionale (comma 10, art. 9 Legge 230/98), e/o per sperimentare forme di difesa popolare nonviolenta e di diplomazia popolare (art. 8 comma 2 lettera e) Legge 230/98) a titolo di opzione fiscale per spese di pace”.

1 b) Versamento al Fondo per la Pace

Versamento sul conto corrente postale n. 13382205, intestato alla Lega Obiettori di Coscienza L.O.C. - Via M. Pichi, 1 - 20143 Milano (specificare sempre nella causale di versamento "Campagna OSM-DPN" 2002). La somma versata finanzierà le spese sostenute della Campagna.

2. Versamento ad O.N.G. e/o ad O.N.L.U.S. che mettono in atto azioni di difesa popolare nonviolenta attraverso il servizio di obiettori di coscienza in missione all’estero

L'assemblea nazionale OSM del 2001 e il Coordinamento Politico dalla Campagna hanno identificato nelle modalità indicate nei paragrafi precedenti il percorso prioritario da seguire per raggiungere gli obiettivi terminali della Campagna.

Ciò non esclude però la possibilità di aderire alla Campagna a chi vuole esprimere il suo rifiuto di partecipare direttamente con le proprie tasse alle spese militari senza riconoscere interlocutori istituzionali o identificando come azioni di pace realtà e soggetti diversi da quelli tradizionalmente finanziati dalla Campagna.

In questo caso sarà sufficiente spedire la dichiarazione di obiezione al Presidente della Repubblica indicando cosa si è scelto di finanziare con la somma obiettata e inviando copia di tale dichiarazione al Centro Coordinatore di Milano.

Segnaliamo alcuni possibili destinatari di contributi di somme obiettate e non che lavorano da tempo con la Campagna per la costruzione concreta di iniziative di pace:

  • C.E.F.A., Via delle Lame 118, 40122 Bologna, c.c.p. 22590400; grazie a un accordo stipulato con il GAVCI di Padre Angelo Cavagna, è disponibile all'invio di obiettori all'estero all'interno dei suoi progetti di cooperazione;

  • Comunità Papa Giovanni XXIII, V. Mameli, 1 47900 Rimini – c.c.p.13792478; specificare sempre nella causale di versamento "per OSM - Caschi Bianchi”; promuove l'Operazione Colomba e progetti di solidarietà internazionale e per i diritti umani, a cui partecipano volontari e obiettori di coscienza in servizio (Caschi Bianchi), con lo scopo di costruire la pace e di sanare le ferite in zone del mondo in cui sono in corso o sono appena cessati dei conflitti armati o per sostenere chi resiste alla violenza nelle sue varie forme.

  • Beati Costruttori di Pace, Via Antonio da Tempo, 2 - 35139 Padova – c.c.p. n. 13752357; associazione che ha fatto della diplomazia popolare, delle azioni di interposizione nonviolenta nelle zone di conflitto e delle missioni di riconciliazione e di recupero delle condizioni di dialogo nel dopoguerra la sua ragione d’essere.

  • Berretti Bianchi, Via di Montechiari, 15, 55015 Montecarlo (LU), c.c.p. 11237559 – intestato alla L.D.U. – Via di Montechiari, 15 – 55015 Montecarlo (LU); I Berretti Bianchi fanno interventi di pace per l’eliminazione della guerra e lavorano alla costituzione del Corpo Civile di Pace

Queste modalità di adesione non sono incompatibili tra loro e quindi possono essere compiute anche insieme

3. Invio della dichiarazione di obiezione al Presidente della Repubblica e al Centro di Coordinamento nazionale della Campagna.

(a seguire trovate un facsimile di dichiarazione: ricordatevi che la frase "Il/La sottoscritto/a detrae/deduce tale somma dall’imposta della dichiarazione dei redditi ………", va riportata solo se la somma da voi obiettata viene effettivamente detratta o dedotta dalle proprie tasse.)


CONSEGUENZE

Solo gli obiettori che detraggono effettivamente dalle tasse quanto obiettato, vanno incontro a conseguenze amministrative (non penali): l’Amministrazione Finanziaria chiederà infatti il pagamento della somma obiettata e, di fronte al nuovo rifiuto dell’obiettore, procederà in via esecutiva, con il pignoramento dei beni dell’obiettore e la vendita all’asta dei beni pignorati. Normalmente il momento del pignoramento diventa una delle più importanti occasioni per pubblicizzare il significato della scelta di obiezione.

Per saperne di più:
Lega degli Obiettori di Coscienza (L.O.C.)
Via M. Pichi 1 - 20143 Milano
tel. 02/8378817-58101226 -
fax 58101220 -
e mail locosm@tin.it

Approfondimenti


Alimentazione Fai la cosa giusta Home page